Birra ambrata doppio malto dal sapore intenso e fruttato, la più bevuta o amata per la sua forza.
Grado alcolico: 7.0% Vol.
Grado plato: 16
Colore: ambrato tendente al rubino chiaro
Lievito: Saccaromyces cereviasiae (alta fermentazione)
 
La recensione di Kuaska

Molto adatta a contrastare piatti a base di carne di maiale, tenterei arditamente di servirla con del ‘chop suey’.

Aspetto di un bel colore aranciato carico tendente al rubino chiaro, schiuma dotata di buona aderenza.
   Olfatto nel naso netto floreale di rosa e viola poi lieve sentore di burro e più marcato di caramello fresco, zenzero fugace e fruttato dominato dagli agrumi che si annunciano grandi protagonisti del fruttato nel gusto.
   Il gusto è infatti un iniziale netto e piacevole mandarino (pensate al Grand Marnier) è ben presto seguito in rapida successione da altri agrumi sciroppati (arancia amara e bergamotto su tutti). Altri sapori che intervengono man mano che si alza la temperatura sono associabili alla mandorla amara, allo zenzero, al dattero e al miele di castagno.
   Retrogusto morbido con un amarognolo molto discreto assalito da continui ritorni, dalla parte iniziale della lingua, di un sciroppato decisamente dolce.

Come mai Lambrate?

Storico quartiere di Milano che si chiama così perché inizialmente sorgeva sulle rive del Lambro, che era un fiume dall’acqua pulita, fresca e ricca di pesce, in particolare di gamberi di fiume. A sua volta Lambrate ha dato il nome alla famosa Lambretta prodotta nel quartiere.

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