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Gianni Brera, giornalista sportivo illustre e gran buongustaio, nonché amante del buon vino, in trasferta in Danimarca per i mondiali di ciclismo scoprì la birra. Brera, cresciuto nel culto di un Dio strambo come Bacco, prima di questo momento non avrebbe mai pensato ad uno scisma per Gambrinus, Dio della birra. Disse in seguito: ‘La birra è entrata come complice nella mia vita di condannato alla sete eterna. Ho dilatato me stesso fino a raggiungere l’adeguamento più logico al nuovo culto. Ho celebrato Gambrinus nei templi naturali più disparati da Pilsen a Monaco, da Stoccolma a Dublino da?’ Molti pensano che le origini della birra siano in Germania; nulla di meno vero: è nel sud che si trova la culla della birra, in Mesopotamia e successivamente in Egitto.In futuro il mondo si sarebbe diviso in due, quello del vino e quello della birra: dove vino sta per Sud e birra per Nord. In buona parte questa suddivisione è dovuta a ragioni climatiche, prima che filosofiche e sociologiche: produrre vino al nord è pressoché impossibile; per questo motivo e al fine di non dover dipendere da altri per la produzione di una bevanda di largo consumo, ha avuto successo ciò che si può produrre in proprio, anche in casa, cioè la birra. Alcoolica sì, ma in misura quasi sempre inferiore al vino, caratteristica questa che probabilmente ha provocato l’usanza di berne in grandi quantità. D’altro canto il Sud ha appoggiato con orgoglio il suo privilegio di poter produrre vino. Probabilmente fu l’imperatore romano Domiziano che cominciò a dividere l’Europa in ‘zona del vino’ e ‘zona della birra’, cioè Nord e Sud: egli infatti proibì la coltivazione di uva in Gallia. Ancor’oggi se parliamo della Francia che produce birra possiamo prendere in considerazione soprattutto due regioni: la Lorena e l’Alsazia (che sarebbe un po’ come dire Belgio e Germania). |
Chi era Gambrinus? Figura mitica, simbolo del bevitore di birra. Non è chiaro storicamente chi fosse veramente. C’è chi dice un re fiammingo che si fece monaco e divenne vescovo di Soisson. Durante un’epidemia di colera il vescovo notò che il consumo di birra invece dell’acqua evitava di ammalarsi e consigliò a tutti di bere solo birra. Questo consiglio fu coronato da successo e dopo questo episodio miracoloso venne chiamato Sant’Arnoldo. Altri sostengono che fosse il duca di Brabante, Jan Primus, come potrebbe suggerire o testimoniare l’immagine sulla sua tomba a Bruxelles che assomiglia fortemente all’iconografia abituale di Gambrinus. Altri ancora dicono che fu il mastro birraio di Carlo Magno. |
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